Cari amici,
con il Pensiero Hermetico di oggi condividiamo un approfondimento su Tre possibili modalità con cui l’Essere Umano può vivere come orizzonte d’esperienza la sua incarnazione terrena. Data la natura squisitamente mistica ed esoterica dell’argomento, questa contemplazione sarà proposta e pubblicata in 5 parti. Questo viaggio congiunto ci conduce alle porte della Prima-Vera con l’auspicio che questa sbocci rinnovata dentro ognuno di noi.
Buon’Ispirazione
La credenza che siamo forme plurali di Dio volontariamente discese in questo mondo prigione, che abbiamo perso volontariamente memoria, identità e poteri (facoltà) soprannaturali, e che tutto ciò possa essere riguadagnato attraverso l’anamnesi (o attraverso la congiunzione mistica), è una delle vedute spirituali più radicali conosciute in Occidente. Lo Gnosticismo è virtualmente un percorso interiore di valore segnico a rovescio: vale a dire, esso presume che la realtà apparente sia una simulazione, una frode che nasconde la vera storia opposta di centottanta gradi.
Di qui il bisogno della rivelazione della Gnosi. Tutto deve essere letto a ritroso. Il Giuoco prevede che ci troviamo in una mega prigione senza sbarre, “segretamente” in schiavitù. C’è una deliberata occlusione praticata su di noi da carcerieri “ostili”.
La verità non è solo nascosta: è deliberatamente nascosta per mantenerci nell’ignoranza. Se dovessimo conoscere la verità tutto si rovescerebbe, tutto quello che vediamo, tutto ciò che sentiamo, tutto quello in cui crediamo collasserebbe. C’è dunque nello Gnosticismo una base intrinseca rivoluzionaria e sovversiva che combatte le potenze oscure che governano questo mondo. Rivelare è rovesciare, rovesciare è rivelare: sono la stessa identica cosa.
La condizione umana di caduti è come costituita da quattro deformazioni basilari:
- Il mondo irreale che accettiamo come reale. Questo ci taglia fuori dal mondo davvero Reale.
- L’occlusione percettiva, i recinti percettivi che ci impediscono di esaminare accuratamente la Realtà, in modo tale che siamo noi stessi a difendere, accettare e rafforzare la convinzione del mondo irreale.
- La schiavitù pervasiva deterministica, che riduce l’uomo al livello di macchinari automatici privi di vera volontà. Di questo l’uomo mondano immerso nel sonno verticale è del tutto inconsapevole.
- L’amnesia, che ci taglia fuori dai nostri veri sistemi universali di memoria, e che di conseguenza ci priva della possibilità di ricordare le nostre autentiche identità.
Tre principali rapporti sono possibili nelle relazioni tra l’uomo e il mondo.
- L’Uomo confuso e perso nel mondo
- L’Uomo rifiutato e alienato dal mondo
- L’Uomo nel mondo ma non del mondo
Questi rapporti, se intesi come regole auree, nel senso di essere soggetti ad una precisa Legge, possono essere visti come tre possibili stati d’esperienza con cui l’Essere si rivela sperimentando se stesso.
La cura per la noia è la curiosità. Non esiste cura per la curiosità.