Non sono i nostri sforzi a generare l’esperienza dell’Essere: essi preparano solo la strada.
L’esperienza non consiste in ciò che facciamo, essa è una rivelazione di ciò che è.
Ripetiamo incessantemente i nostri sforzi (e abbiamo bisogno di farlo) per imparare a lasciare che la Realtà dell’Essere emerga.
Desideriamo provare ad aprirci senza paura, non una volta sola o due ma costantemente, fino a diventare cosxienti del potere dell’ego che ci separa dalla vita Reale.
Intraprendiamo questa avventura di apertura per conoscere tutti i segni con cui l’essere si fa percepire. Impariamo a non guardare più a noi stessi come ai padroni della nostra vita.
Cominciamo a sentire che partecipiamo a una grande unità, un grande Tutto. O siamo in relazione con qualcosa di più alto o siamo attratti da ciò che è in basso. È una lotta di forze.
Non c’è un prima né un dopo, solo la Vita stessa.